Il miglioramento va verso il sentire

Il miglioramento va verso il sentire

Qualche tempo fa in riferimento al nuovo modo di affrontare la professione avevo scritto che il cambiamento deve essere sviluppato con la  ricerca di nuova conoscenza e con l’adattamento alla trasformazione del mercato. Oggi tutti sanno tutto grazie alla facilità con la quale si accede alle informazioni, il modo con cui il professionista si aggiorna deve cambiare.

Avevo concluso scrivendo che questo cambiamento può essere ottenuto attraverso scelte responsabili, orientate al cliente, lavorando su se stessi e cercando alleanze, aprendo nuove porte… non basta.

Senza il SENTIRE tutto questo non serve.

Infatti è soltanto l’energia che riesci a generare da quello che vuoi veramente che ti porta a cambiare veramente le cose, soltanto se lo senti.

La stessa cosa vale nelle aziende: mi capita sempre più spesso di seguire progetti di espansione che dopo alcuni mesi raggiungono un bivio in cui le persone coinvolte si trovano di fronte ad una SCELTA: quella di dover veramente cambiare qualcosa della situazione aziendale che vivono, un qualcosa di più grande rispetto ai cambiamenti già introdotti.

Questa scelta impone decisioni importanti come quella di inserire nuove persone, cambiare un proprio atteggiamento che è bloccante per la crescita dei collaboratori, alzare il livello delle proprie aspettative.

Per un professionista la scelta impone la necessità di acquisire di nuove abilità, l’espansione delle relazioni, la ricerca di metodi formativi diversi per i propri collaboratori.

Tutto questo richiede uno SFORZO esagerato, hai il mal di pancia soltanto se ci pensi, quando te lo dicono salti dalla sedia.

Questo sforzo ti impone un passaggio definitivo del tuo modo di pensare, da IO a NOI.

La certezza che ho è che ogni volta che si comincia a parlare veramente al plurale (NOI) la scelta è semplice a patto che il tuo SENTIRE sia vero.

Cambia le cose che non ti soddisfano soltanto se lo senti, trasforma la tua azienda non per guadagnare di più (questa è la conseguenza) ma perché la senti tua, la senti un posto dove le persone che hai scelto possono costruire la propria esistenza, modifica la tua professione soltanto perché senti che stai generando non maggiori onorari ma perché stai aiutando veramente i tuoi clienti a crescere.

Solo così potrai essere ricordato e ringraziato.

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