Non si finisce mai di imparare. Ovvero: dell’importanza del lifelong learning

Non si finisce mai di imparare. Ovvero: dell’importanza del lifelong learning

Molti di voi avranno detto o sentito dire questa la frase “Non si finisce mai di imparare”, e altri ancora l’hanno sicuramente sperimentata, comprendendo istintivamente l’importanza sempre più attuale della Formazione Permanente.

Il concetto non è nuovo, ma mai come ora è attuale, in un mondo dove la velocità regna sovrana, dove se non siamo bravi a tenere il passo rischiamo di rimanere indietro con conseguenze che intaccano tutti gli aspetti della nostra vita, dalla sfera professionale a quella personale.

Il mondo va avanti ad una velocità mai vista, cose a noi familiari cambiano, la tecnologia progredisce ad un ritmo “fantascientifico”, nuovi mondi nascono (pensiamo ai social network) e si creano emozioni che prima non esistevano. Se aggiungiamo anche la nascita di una nuova generazione, i cosiddetti “nativi digitali” (probabilmente i vostri figli), ci rendiamo conto che oggi formarsi, imparare, apprendere cose nuove è una priorità della nostra vita, o meglio un’esigenza primaria.

Formazione permanente, formazione continua, autoformazione, sono tutti aspetti della stessa esigenza: quella di rimetterci in gioco, tornare ad essere “studenti volontari del mondo”, non obbligati da un sistema scolastico, ma felici di conoscere il mondo per interagirci consapevolmente e liberamente.  Dobbiamo integrare l’educazione molto più profondamente nel tessuto della nostra vita. In fondo la nostra istruzione è il migliore investimento che possiamo fare.

Concludo con 3 semplici consigli pratici, applicabili da domani:

  1. Scegli 2 libri di manualistica o saggistica riguardanti argomenti che ti interessano e leggili in un mese. Alla fine di ogni libro scrivi quello che hai imparato, le tue riflessioni sull’argomento e una recensione del libro.
  2. Iscriviti entro i prossimi 3 mesi ad un corso, un corso qualsiasi che ti interessa. Non importa se di cucina, di marketing o di teatro, l’importante è che torni in un ambiente formativo.
  3. Nei prossimi 30 giorni scegli una lingua che avresti sempre voluto parlare ma che non hai mai imparato. Procurati un film o un documentario che abbia l’opzione per quella lingua (molti DVD hanno l’opzione multilingue) e guardalo e riguardalo finché non inizi a comprendere i dialoghi.

Questi tre esercizi hanno lo scopo di farti tornare studente, di dire al tuo cervello che è ora di ricominciare ad imparare, ma questa volta lo farai solo per te stesso. E ricorda… Non finire mai di imparare!

E, se vuoi, da’ un’occhiata a UnyOne University o segui il lancio di questo progetto su Facebook?

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