Periferica opportunità per lo sviluppo territoriale

Periferica opportunità per lo sviluppo territoriale

L'inaugurazione ufficiale di Periferica di ieri a Mazara del Vallo, è stata per me l'occasione di tornare a riflettere sui temi dello sviluppo territoriale.

Ovviamente è facile fare i complimenti ad un gruppo di ragazzi che attraverso la loro crescita culturale sono riusciti a realizzare un'iniziativa meritoria che, grazie allo sviluppo dei nuovi mezzi di comunicazione, ha una valenza almeno regionale.

Tuttavia è importante farlo: se fosse facile, lo farebbero tutti.

Le cose che mi hanno colpito del progetto illustrato hanno a che fare con l'appartenenza al territorio. Roccafiorita ha ben rappresentato come l'impoverimento culturale delle nostre città sia anche conseguenza delle errate scelte urbanistiche di questi ultimi 50 anni.

In pratica si è spinto su modelli di sviluppo che non appartengono al nostro codice genetico storico/culturale (centri commerciali, autostrade) a scapito di altri che avrebbero potuto puntare sulle caratteristiche peculiari del modo di essere italiano, come ad esempio lo sviluppo e la valorizzazione dei centri storici.

Pertanto Periferica rappresenta una speranza di successo per ristabilire un corretto equilibrio partendo dal basso.

Il basso è rappresentato dall'inclusione sociale, ovvero dalla risposta che il territorio - in questo caso la città di Mazara del Vallo - saprà dare all'iniziativa privata.

Infatti Periferica  è un'iniziativa privata, interviene dove il "pubblico" dovrebbe operare, mettendoci la faccia ed assumendosi la responsabilità dell'iniziativa, indipendentemente dal risultato finale.

Ora arriva la grande scommessa, la sostenibilità.

E' soltanto attraverso la creazione di un modello sostenibile dal punto di vista economico, almeno da permettere l'autofinanziamento delle attività, che il modello Periferica potrà duplicarsi e diventare la marea di novità che sommergerà le solite politiche di presenza al taglio del nastro.

Le iniziative di successo partono dalle scelte, le scelte sono difficili e impongono un'identità definita che deve manifestarsi nella fase progettuale.

"Decidi che testa usare" è questa la frase scritta sul murales che ti accoglie alla sede di Periferica, a me piace pensare che l'uomo cane fosse Ettore Maiorana che ebbe il coraggio di decidere di usare la sua testa.

Buon lavoro!

 

 

Franco Nicosia

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Sono un consulente d’azienda. Ho avuto un percorso professionale che mi ha permesso di essere lavoratore dipendente, imprenditore, manager, consulente. Sono appassionato di temi di management e di soluzioni innovative per lo sviluppo delle aziende che abbiano al centro il potenziamento della persona. Le aziende sono fatte di persone e le persone possono migliorare. Ho a cuore il tema della diffusione del sapere da qualunque fonte provenga perché in questo modo si può costruire un futuro migliore.

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